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In questa sezione si possono ascoltare i brani musicali del “Sogno di Albertazzi”.
Si tratta in realtà di un’altra geniale idea del Maestro, una sua particolare visione del “Sogno di una Notte di Mezza Estate” di Shakespeare, il cui vero titolo è “Sogno di una Notte di Mezza Estate, Risognato da Puck il Malizioso” di Giorgio Albertazzi e William Shakespeare.

Tutti i brani sono composti e arrangiati da me, ma la particolarità sta nel fatto che l’unico suono “reale” è quello della voce. Tutto il resto è stato realizzato al computer, tramite l’uso di “samples”, campioni registrati di strumenti veri. Per circa tre mesi (ahimè...) la tastiera del computer ha sostituito per me l’amata tastiera del pianoforte.

Trattandosi di un sogno ho deciso di scrivere musica del maggior numero possibile di generi e di organici, perchè la colonna sonora di un sogno per me non ha un’univoca razionale connotazione.
Quindi alla grande orchestra sinfonica settecentesca, succede l’aria lirica accompagnata da un quartetto d’archi, un piccolo brano di simil-jazz, un brano pop, uno rock blues, musica per bambini, tango, orchestra d’archi mozartiana, funk big band, banda di paese, musica tribale, bolero, musica comica...
... e cosģ mi sono trovato a “suonare” ogni tipo di strumento antico e moderno:
vari tipi di fisarmoniche, organetti
archi classici: violini viole violoncelli e contrabbassi (con arco e pizzicati)
ottoni: corni francesi, basso tuba, trombe, tromboni
ance: oboe, sassofoni, clarinetti
ogni tipo di percussioni: timpani, tubular bells, grancassa da banda, shaker, blocks, bongos, congas, tablas, cowbell, glockenspiels, piatti e piattini, triccheballacche, putipł, cajon e molti altri di cui conosco il suono ma non il nome batteria jazz, rock funk, blues, bassi elettrici e contrabbassi, vibrafoni e xilofoni, (anche strumenti analoghi provenienti dall’asia e dall’africa)
ogni tipo di flauto, "piccolo", flauto dolce e traverso, flauti malesi e pił in generale orientali
suoni elettrici vari (in generale, i cosidetti "pad"), effetti vari
strumenti a corde di vario tipo, liuti, sitar, mandolini, chitarre orientali
pianoforte (elettrico e acustico), fender rhodes, wurlitzer

Ringrazio e abbraccio come sempre il Maestro, my close friend l’incommensurabile Giorgio Albertazzi, che si ostina imperterrito ad affidarmi le musiche dei suoi lavori è sempre un grande onore musicare i suoi testi, a maggior ragione quando sono scritti in collaborazione col suo amico di tante battaglie William Shakespeare (che saluto!).

Un grande ringraziamento a Marica Stocchi, Alessandra Limentani, Roby Albertazzi, Ercole Palmieri, Michele Montemagno, Tania Corsaro, Gloria Pomardi, Roberto Colavalle, Mario, e tutti gli attori e le attrici della compagnia.

Grazie anche agli straordinari Giampiero Ingrassia e Enrico Brignano, con cui ho avuto l’onore di lavorare per la prima volta un bacio speciale alla mia carissima amica Serena Autieri, grande, con cui lavoro costantemente, e che come sempre ha amato e valorizzato le mie composizioni, dando ennesima prova di enorme talento vocale e attoriale.

Infine, last but not least, un ringrazamento particolare a Carlo Ventura, che ha realizzato tutti i missaggi, e con la sua straordinaria competenza mi ha edotto sul mezzo e messo in condizione e in grado di realizzare questo grande lavoro al computer. Senza di lui, il nulla.

buon ascolto!